NEWS 2008
E’ nata la REDOXOMICA. La presentazione ufficiale in Spagna
al I° Meeting dell’Associazione Mondiale di Medicina Genomica.
La Coruña, 12 dicembre 2008.
Dopo la genomica e la metabolomica, la REDOXOMICA. L’anteprima, lo scorso 6 novembre a Genova, nel corso del simposio sullo stress ossidativo, organizzato - con il
patrocinio dell’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo - nell’ambito del Convegno Nazionale “AQUA” dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI). La presentazione ufficiale è avvenuta il 12 dicembre, a La Coruña (Galizia, Spagna) nel contesto del “First Meeting of the World Association of Genomic Medicine” e della “IIIrd EUROSPES ANNUAL CONFERENCE“, che quest’anno recava come sotto-titolo “Medicina genomica e farmaco-genomica. Sfide future per una medicina personalizzata nell’Unione Europea”. I tempi sono maturi - ha rilevato il dr. Eugenio Luigi Iorio, presidente dell’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo, nella veste di membro del comitato d’onore dell’importante evento - per l’integrazione della genomica e della metabolomica con l’analisi del bilancio ossidativo.
E sarà proprio la REDOXOMICA a fare da trait-d’union fra le diverse discipline che da anni, ciascuna dal proprio punto di vista, ma in maniera purtroppo slegata, studiano il bilancio ossidativo nell’Uomo e negli Animali. Scopo di questa nuova disciplina - fino ad oggi limitata allo studio del profilo delle proteine ossidate - è analizzare la struttura, la funzione e le reciproche interazioni delle specie chimiche ossidanti e antiossidanti nei sistemi biologici e, dunque, nel contesto del metabolismo e della biologia molecolare, in condizioni sia fisiologiche che patologiche, con l’occhio sempre rivolto alla pratica clinica, per un’analisi sempre più “personalizzata”. In tale contesto - ha sottolineato nel corso della sua Lettura (scarica abstract eurospes_2008) il dr Iorio - assumeranno sempre più rilevanza sia i test di screening per l’analisi del bilancio ossidativo (quali, ad esempio, il d-ROMs test ed il BAP test) che i test di approfondimento, per il dosaggio delle attività enzimatiche (es. glutatione perossidasi, superossidodismutasi, catalasi), unitamente al profilo lipidomico (FAT PROFILE® E FAST TEST®) e all’individuazione dei polimorfismi genetici relativi agli enzimi più direttamente coinvolti nel metabolismo ossidativo (es. NADPH ossidasi, sistema dei citocromi microsomiali, etc.).
Tra i laboratori di riferimento ai quali è già possibile rivolgersi per questo tipo di approccio, OXIGENLAB di Brescia.
Con il premio Nobel Louis Ignaro
Rimini, 12 aprile 2008.
Il premio Nobel 1998 per la Medicina/Fisiologia, Louis Ignarro, è intervenuto al congresso scientifico “Alimentazione, stile di vita e donatori di ossido nitrico: sinergia di intenti con obiettivo
prevenzione”, il 12 aprile 2008, presso il Grand Hotel di Rimini, ed organizzato dall’Associazione per il Lifestyle, il Benessere e l’Alimentazione (A.L.B.A.). Louis Ignarro, italo-americano, che già nel 1992 aveva dimostrato il ruolo biologico dell’ossido nitrico (NO) nella fisiopatologia dell’endotelio, nel
1998 ha ricevuto il Nobel “per le scoperte riguardanti l’ossido nitrico come molecola segnale nel sistema cardiovascolare”. Da allora migliaia e migliaia di studi hanno approfondito le sue ricerche, rivoluzionando completamente la biochimica, la clinica e la terapia di numerosissime malattie, non solo quelle cardiovascolari. Sostanze in grado di aumentare la concentrazione di NO nel nostro organismo (donatori di NO) sono oggi proposte a scopo preventivo anche nel contesto di stili di vita volti a mantenere il peso corporeo sotto controllo. Di questo ed altro si è discusso nel convegno di Rimini, al quale ha preso parte ufficialmente anche l’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo, con un intervento del suo Presidente, il dottor Eugenio Luigi Iorio, che ha parlato di “Stress ossidativo, alimentazione e ossido nitrico. Dalla ricerca di base alla pratica clinica”. L’occasione è stata propizia per sottolineare il ruolo della valutazione biochimica dello stress ossidativo nella pratica clinica, attraverso i test fotometrici messi a punto dal ricercatore italiano Carratelli, quali il d-ROMs test ed il BAP test, e più recentemente, l’NO-assay, ove la riduzione dei nitrati a nitriti è ottenuta a spese dello zinco invece del ben più tossico
cadmio. L’evento è stato accreditato secondo il programma ECM del Ministero della Salute.
Lancio in anteprima mondiale del kit Svelarancido®
“La Fabbrica dei Sapori”, Battipaglia (Salerno). 9 aprile 2008.
Svelarancido®. È questo il nome con il quale ha battezzato il suo nuovo kit Mauro Carratelli, infaticabile ed estroso ricercatore pientino, noto alla platea scientifica
internazionale per aver messo a punto un intero panel di test, quale il famoso d-ROMs test, per la valutazione globale del bilancio ossidativo nell’uomo e negli animali. Il lancio, in anteprima mondiale, dell’innovativo test è avvenuto il 9 aprile 2008, nell’ambito della manifestazione “I giorni degli oli extravergini delle DOP campane”, in corso in questi giorni a Battipaglia (provincia di Salerno), presso “La Fabbrica dei Sapori”, l’antica fabbrica conserviera recentemente restaurata e trasformata da Cosimo Mogavero in centro polifunzionale, con ampi spazi dedicati alla valorizzazione e all’utilizzo dei prodotti tipici. È proprio qui che ha sede anche la Sezione “Alimentazione e Benessere” dell’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo, il cui presidente, il dottor Eugenio Luigi Iorio ha fatto da “testimone” all’iniziativa.
Ma in cosa consiste Svelarancido®? Svelarancido® è il primo kit “fai da te” esistente al mondo che consente al consumatore di valutare in maniera semplice e affidabile il grado di “irrancidimento”, ossia di deterioramento chimico su base ossidativa, di un olio (o di un grasso). Nella pratica confezione monouso è inclusa una piccola provetta trasparente, all’interno della quale va versata una polverina e, quindi, una goccia d’olio. Dopo due minuti, il tempo necessario per lo sviluppo della reazione chimica, la soluzione preparata cambierà di colore, in funzione del grado di irrancidimento dell’olio, virando da un rosato tenue, che indica l’ottimo “stato di salute” del prezioso oro liquido, ad un rosso-violaceo via via sempre più intenso fino ad una tinta vinaccia, il massimo livello di ossidazione, che rende il prodotto analizzato non più commestibile.
Nel numero di giugno 2008 il prestigioso mensile di enogastronomia,il GAMBERO ROSSO, ha ospitato una breve recensione dello SVELARANCIDO - che reca l’approvazione dell’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo - riconoscendo ad esso un importante ruolo nell’aiutare i ristoratori nella scelta di un olio extravergine d’oliva di buona qualità e, soprattutto, non dannoso per la salute.
Inaugurato a Brescia “OXIGEN.LAB”
Colombaro di Corte Franca.
14 marzo 2008.
Il 14 marzo 2008, nell’incantevole cornice del Lago d’Iseo, presso il Relais Franciacorta di Colombaro di Corte Franca (BS), si è svolta la cerimonia di inaugurazione del Laboratorio di Analisi OXI.GEN LAB di Brescia. Voluto e realizzato da Luigi Franzini, già fondatore del noto Centro di Analisi Fleming, OXI.GEN LAB conta, fra le numerose risorse, di una struttura e di una serie di strumentazioni di avanguardia per la valutazione globale dello stato di benessere, nella quale trovano ampio spazio le più innovative metodiche per la determinazione del bilancio ossidativo. Nel corso dell’evento, al quale hanno partecipato circa 500 persone, il dr. Eugenio Luigi Iorio, presidente dell’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo, ha partecipato ad un talk show condotto da Michele Mirabella, il presentatore della nota trasmissione televisiva ELISIR, in onda settimanalmente sui RAI3. Il dr. Iorio, insieme alla dr.ssa Maria Grazia Marin, direttrice scientifica di OXI.GEN LAB, ha ribadito il ruolo determinante che la valutazione dello stress ossidativo assume oggi in medicina preventiva e, più in generale, nell’healthy aging.



